Lame in Transizione

ci siamo, con altri minuscoli compiti.


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LUNEDI’ 31 GENNAIO . BOLOGNA CITTA’ DI TRANSIZIONE – 1 ANNO DOPO

LUNEDI’ 31 GENNAIO
ORE 20
BOLOGNA CITTA’ DI TRANSIZIONE
1 ANNO DOPO
SALA CUBO
VIA ZANARDI 249 – BOLOGNA
Un anno fa si incontrarono per la prima volta alcune persone che, per un motivo o per l’altro si erano avvicinate al Movimento delle Transition Towns.
Da quel giorno a Bologna e Provincia si è sparsa la voce che qualcosa può cambiare.
Sono nati gruppi di transizione e gruppi che stanno pensando alla transizione.
Alcuni di loro hanno formato un Coordinamento di avviamento temporaneo per Bologna Città di Transizione
Questa sera li incontriamo per ascoltare le loro storie, ma anche i progetti e i sogni futuri.
Come al solito sarà un’occasione di festa, per cui portate qualcosa da mangiare e da bere per condividerlo insieme e soprattutto il kit del bravo transizionista (bicchiere,piatto e forchettina)
scarica il volantino
locandina-transition-fest-2011-31-01-2011-def
Anche quest’incontro entra nel calendario delle attività che Zoè porta avanti in collaborazione con noi di Lame in transizione.

Per spiegare meglio questa sinergia, approfittiamo ben volentieri dell’articolo apparso oggi sul BLOG DI SOTTOBOSCO

e per finire …

e so’ soddisfazioni!!!

pubblichiamo questa mail ricevuta da Camilla, altra giovane reporter. Partecipò al transition talk di novembre 2008 e ieri è tornata a vedere il bellissimo documentario di Murgia e Bigolin sulla memoria del Paese di Ortueri.

Ciao
volevo ringraziarvi per la bella serata di ieri.
Davvero è stato un piacere immenso vedere il documentario,e farmi raccontare un po’ dell’archivio orale della memoria.
Trovo che sia un progetto bellissimo e soprattutto necessario, che coglie un’esigenza di cui troppo spesso ci dimentichiamo che è,appunto, quella di mantenere la memoria. Di cui tanto si parla, che spesso viene affidata semplicemente a manifestazioni, celebrazioni, giornate commemorative ma che manca, sempre dell’autenticità e della verità del racconto orale.
Grazie, davvero, per questo bel progetto.
Spero di poter partecipare presto anche io.


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ortobello – lunedì 28 febbraio- incontro con Il germoglio

CICLO DI INCONTRI SULL’AGRICOLTURA SOSTENIBILE
in collaborazione con Associazione Zoè
INCONTRI PER UN GAS DI QUARTIERE
IL GERMOGLIO
A Savignano sul Panaro esiste il Gruppo Germoglio,
una comunità di persone che operano nel campo della bioedilizia e dell’agricoltura sostenibile dal 1982.

Li incontriamo stasera.
Si sono proposti al gas e siamo andati a trovarli. L’idea sarebbe quella di ricevere da loro la cassetta del fresco ogni settimana, direttamente al mercato che si tiene tutti ii mercoledì pomeriggio nel parcheggio antistante il Cubo, in via Zanardi 249.
Come al solito, chi fosse interessato può inviare una mail a lameintransizione@gmail.com

Il 28 febbraio verranno Sandra, Giovanni e Lilia . Ci porteranno alcuni prodotti in degustazione e ci parleranno dei loro metodi di coltivazione naturale:
preparazione del terreno,
tecniche e del giusto periodo di semina,
associazioni sinergiche di diverse tipologie di colture,
loro buona nutrizione attraverso concimazioni naturali,
quale acqua è buona per innaffiare?
lotta ai parassiti e alle erbe infestanti,
utilizzo di tunnel, serre o altri presidi per prolungare il periodo di maturazione e fruttificazione delle colture e ridurre i rischi delle prime gelate,
ritmo e delle alternanze delle colture per evitare l’impoverimento del terreno,
qualche accenno sulla biodinamica e la differenza tra biodinamico, biologico e naturale.

se verrete anche ll’incontro di lunedì 24 gennaio potrete assaggiare in anteprima il pane, i biscotti e le marmellate.

Vi ricordiamo che in genere, tutti i nostri incontri prevedono momenti di convivialità ai quali, ciascuno partecipa portando qualcosa, soprattutto la schisetta ( e se non avete ancora il vostro kit transizionista, ordinatecelo : con tempi nemmeno troppo biblici ve lo faremo)
L’importante per noi è : non usare plastica usa e getta

alcune informazioni sul gruppo .
la società agricola è sita a Savignano sul Panaro per un’estensione di sedici ettari
che ospitano il gruppo di venticinque persone da oltre vent’anni.
Qui lavorano la terra producendo ortaggi, verdure e frutta e grano. dal grano macinato a pietra,ricavano la
farina con cui producono pane, biscotti, torte, pasta.
Possediono anche un vigneto che regala un buon vino e dell’ottimo succo d’uva.


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A CHENT’ANNOS UNU CONTU (A Cent’Anni un racconto)


Non si tratta di fare Storia. Non si tratta di lezioni. Occorre dare voce a chi parla piano,amplificarlo.Occorre cercare tracce perdute o anche solo dimenticate per riscoprire da dove veniamo e dove stiamo andando.Occorre frugare tra segni e ricordi per renderli vivi e disponibili, consultabili, condivisibili. Se è inevitabile che una comunità cambi, è necessario che sappia cosa lascia, cosa perde.

Nel centro della Sardegna c’è il paese di Ortueri che possiede un singolare primato : la maggioranza della popolazione “anziana” ha superato gli ottantacinque anni, conservando intatta la “facoltà di memoria”.
Nel 2009 due giovani videomaker ,Gabriele Murgia ed Alberto Bigolin, dell’Associazione Abacàda produzioni, hanno pensato bene di documentare questa memoria storica, attraverso un’inchiesta condotta tra li abitanti del paese.
La Proiezione sarà preceduta da una breve illustrazione del progetto Archivio Orale della memoria, che l’associazione Zoè, in collaborazione con Retelame, porterà avanti nel territorio delle Lame nell’anno 2010.

LUNEDI’ 24 GENNAIO 2010
ore 20.30
SALA CUBO
VIA ZANARDI 249
BOLOGNA
A CHENT’ANNOS UNU CONTU (A Cent’Anni un racconto)
DOC FILM
DI GABRIELE MURGIA E ALBERTO BIGOLIN

la proiezione, a cui parteciperanno anche gli autori, sarà precedeuta da una breve presentazione del progetto Archivio Orale della memoria

durante l’incotnro sarà possibile assaggiare in anteprima il pane, i biscotti e le marmellate prodott dal germoglio, di cui parliamo qui, perchè li incontriamo il 28 febbraio

Vi ricordiamo che in genere, tutti i nostri incontri prevedono momenti di convivialità ai quali, ciascuno partecipa portando qualcosa, soprattutto la schisetta ( e se non avete ancora il vostro kit transizionista, ordinatecelo : con tempi nemmeno troppo biblici ve lo faremo)
L’importante per noi è : non usare plastica usa e getta
Ecco una breve scheda degli Autori.
Gabriele Murgia –
Nato nel 1977, sardo d’origine e bolognese d’adozione, dopo la laurea in DAMS MUSICA con una tesi in campo etnomusicologico, ha lavorato in qualità d’antropologo al progetto della Regione Sardegna Archivi Sonori, documentazione capillare riguardante le varie parlate locali, reperibile in rete nella Sardegna Digital Library.
Si è occupato inoltre di riprese e montaggi video in varie occasioni, interessandosi alle maschere e alle sfilate del carnevale sardo e contemporaneamente alla festa di liberazione nel territorio bolognese.
Alberto Bigolin –
Classe 1976, veneto di nascita, dopo aver frequentato la facoltà di Lettere Moderne, ha dedicato la sua vita alla lettura ed allo studio dell’entità umana, nelle sue varie forme.
Ha messo insieme negli anni una vera e propria biblioteca personale di più di 2.000 volumi, selezionati non a caso tra i nomi più classici della letteratura di tutti i tempi e quelli più curiosi (Pizzuto, Ferretti, D’Arrigo, Ottieni, Landolfi, insieme a Bataille, Derrida, Baudrillard e McLuhan). Autore di un antiromanzo sperimentale.
Da anni si dedica alla fotografia ed allo studio delle immagini. È la sua prima incursione nel mondo video-autoriale.

A CHENT’ANNOS UNU CONTU (A Cent’Anni un racconto)

Lingua originale: ITALIANO / Dialetto Sardo

Sottotitoli: SI

Lingua sottotitoli: ITALIANO / INGLESE

Formato di ripresa: MiniDv

Durata in minuti: 87

Anno di produzione del film: 2009

Regista: GABRIELE MURGIA / ALBERTO BIGOLIN

Sceneggiatura: GABRIELE MURGIA

Fotografia: ALBERTO BIGOLIN

Montaggio: GABRIELE MURGIA

Musica: NOTARGIACOMO;

Suono: G. MURGIA / A. BIGOLIN

Produzione: ABACàDAproduzioni

Attori: *****


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GRUPPO ACQUISTO TERRENI

Voglio andare a vivere in campagna….cantava Toto Cotugno ormai trent’anni fa.
Tanti ce l’hanno fatta e tanti vorrebbero farlo, magari in cohousing.

I gruppi acquisto terreni
propongono la partecipazione all’acquisto di un terreno dove avviare un’attività legata all’agricoltura.

LUNEDI’ 17 GENNAIO – ORE 20.30
SALA CUBO
VIA ZANARDI 249 – BOLOGNA

Ne parliamo con :
– Rosanna Montecchi e Gianluca Marocci
rispettivamente ,avvocato e commercialista , cofondatori G.A.T.,
ci illustreranno la parte economico-finanziaria
– Emanuele Carissimi, naturalista, esperto in agricoltura sostenibile, ci illustrerà l’aspetto tecnico.
www.gruppoacquistoterreni.it
www.gatscansano.it