Lame in Transizione

ci siamo, con altri minuscoli compiti.


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TDay a Bologna,…conto alla rovescia

Il TIDAY del 26 Febbraio si sta avvicinando  ….. ricordiamo le ultime cose ….

Orario: dalle 9.30 alle 18.30

Per arrivare: Il luogo dell’evento (Sala del Circolo PD Passepartout) si trova all’incrocio tra Via Riva Reno e Via Galliera.Dalla stazione centrale o delle corriere prendere Via Indipendenza verso il centro sul lato destro. Circa a metà della via, poco dopo Piazza Garibaldi svoltare a destra in Via Falegnami, percorrerla tutta fino a Via Galliera. Svoltare a sx in Via Galliera e dopo 30 mt c’è l’ingresso del circolo. La sala è al primo piano.

Per confermare la vs presenza: Purtroppo la email del googlegroup non ha funzionato come si pensava. Potete registrarvi anche qui (doodle).

Inclusività: Inizialmente questa giornata avrebbe dovuto essere semplicemente dedicata all’assemblea annuale dei soci di Transition Italia, ma poi è venuta l’idea di immaginare una giornata speciale, fatta di incontri e convivialità, ed aprirla a tutti gli appassionati di transizione anche se non ancora soci.

Per chi non può partecipare, ma avrebbe tanto voluto esserci: abbiamo pensato a due possibilità: potete mandarci una breve videoregistrazione di ca 5 minuti in cui ci raccontate la vs esperienza di transizione oppure collegarvi in diretta via Skype (pensiamo possa esserci spazio per 2-3 collegamenti). Se i contributi remoti dovessero essere tanti, quelli che per ristrettezza di tempi non possiamo proiettare li metteremo sul sito (con il vs consenso ovviamente). Contattateci in merito asap (scrivete a ellen.bermann(at)transizione.org).

Pranzo:  E’ autogestito. Ognuno porta qualcosa da condividere. Se vi portate le vs stoviglie personali (chi può ovviamente) riduciamo anche i rifiuti derivanti da usa e getta.

Bambini: Lo sappiamo, è sabato ed è la giornata dedicata agli impegni familiari. Se, pensate di non poter venire perché impegnati con i figli e non sapete come fare, vi invitiamo semplicemente a portarli con voi. E’ una riflessione ricorrente: dobbiamo creare possibilità di accogliere anche i più piccoli nelle ns attività – dopotutto cosa sarebbe la transizione senza di loro ? Per questa volta non c’è nulla di specifico organizzato per bimbi (per la prossima volta ci stiamo già pensando …) ma se gattoneranno o correranno tra il cerchio di sedie – aumenteranno solo il grado di allegria !


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SAPERFARE – PANE.PIZZA E PIZZELLE -PROSSIMO APPUNTAMENTO FARE UN BLOG

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Anche il corso pane pizza e pizzelle con pasta madre ha avuto un buon successo di pubblico e di critica…(non so quante pizze abbiamo fatto ma non ne è rimasta una)

dalla classica pizza Margherita, siamo passati a preparare i calzoncini con ricotta e salame, e con scarola.
e mentre si aspettava la cottura nel forno abbiamo sperimentato la pizzella, che altro non è che pasta da pizza fritta in olio di semi di arachidi condita con pommarola e parmigiano.

Tutti sono andati via con il “bambino” della pasta madre originaria e speriamo che ne abbiano cura.

Il prossimo appuntamento con l’università del saper fare è
fare un blog
nozioni base per per creare un blog e diventare autori on line.

durata : 3 h
costo : 5,00 € oppure 4,00€ + 1 scec

per gli iscritti alla Banca del tempo
si paga in ore

Location: Via Francesco Zanardi, 397, 40131 Bologna, It
venerdì 4 marzo alle ore 20.30.
C’è ancora posto per 2.
iscrivetevi inviando mail a lameintransizione@gmail.com


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ORTOBELLO -Ort’attack

ORT’ATTACK

Corso, gratuito, teorico pratico di avvicinamento alla coltivazione dell’orto sinergico.

Tre incontri di circa 2 ore, rivolti a bambini di 8-10 anni per imparare a riconoscere gli ortaggi e il loro valore alimentare e contemporaneamente costruire una piccola cassetta in legno per una coltivazione sinergica.

Didatticamente le lezioni si articolano in una prima fase teorica con momenti di “stacco” con proiezione di filmati, cartoni animati, foto….
Nella seconda parte, manuale, i bambini costruiranno una cassettina in legno con decorazioni, in cui durante l’ultima lezione semineranno i loro ortaggi preferiti.

1° incontro
Si comincia da una busta della spesa piena di ortaggi di facile coltivazione.
Costruzione di 3 cartelli, nel primo la scelta di quello che piace con l’abbinamento bambino-verdura, nel secondo le verdure che consumano, nel terzo l’indicazione su consiglio e spiegazione di quali sarebbe utile consumare-
Nella seconda parte, con la visione di un oggetto finito, i bambini inizieranno a preparare le decorazioni da applicare alla cassetta

2° incontro
Pittura della cassetta, si lascia asciugare.
Affinità e abbinamenti, partendo dalla spiegazione di cos’è un orto sinergico i bambini ricercano le affinità e gli abbinamenti delle piante che hanno scelto, continuando il lavoro in coppia.
Spiegazione del ruolo dei fiori e dei piccoli animali sinergici con le piante coltivate.
Assemblaggio della cassetta e applicazione delle decorazioni.

3° incontro
Riconoscimento dei semi (in provetta), analisi delle forme e dei fiori che li producono.
Tempi di germinazione e istruzioni pratiche per l’uso. I bambini preparano le schede.
Riempimento della cassetta e semina

I bambini vengono invitati a tenere aggiornata la scheda e gli si propone di rivederci a distanza di 30-40 giorni per un incontro al parco, vicino agli orti per una merenda , durante la quale scambiarsi informazioni. E’ richiesta la presenza di un genitore.

Dove e quando : i laboratori sono tenuti in collaborazione con Zoè banca del tempo
Prenotatevi inviando mail a lameintransizione@gmail.com, poi decideremo insieme gli appuntamenti!


1 Commento

Saperfare

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L’università del saperfare va alla grande!
abbiamo già concluso i primi due corsi di formaggio e ricotta e non riusciamo a tener dietro a tutte le richieste e offerte.
Alessandra ,ad esempio, si offre come operatrice reiki (per chi avesse voglia di un’oretta di relax).

La scelta di fare i corsi in casa risulta gradita a tutti:si chiacchiera, si gusta e si degusta, parlando di picco del petrolio e altre amenità…anche le notizia più preoccupanti, condivise e approfondite risultano meno inquietanti.
Ieri sera si è parlato molto di felicità e libertà di stile di vita.
In particolare Luca ci ha parlato di questo libro
risulta esaurito ma pare che si trovi in biblioteca.

Oltre al fatto di ri-conoscersi, che non fa mai male, speriamo che questi corsi siano utili anche e soprattutto per divulgare il saperfare e , siccome il successo dell’autoproduzone di formaggio e ricotta è stato enorme, abbiamo chiesto ai “neofiti” di rendersi disponibile per “insegnare” la tecnica appresa (ovviamente dopo aver sperimentato in proprio)

Se qualcuno di voi ha problemi di casa piccola troviamo un’altra casa dove farlo..
Fatevi avanti perchè ci sono 3 corsi che devono partire e Tom deve prima insegnarci a fare le meringhe!
LUNEDI’ 7 FEBBRAIO alle ore 20.30 siamo al l Cubo di via Zanardi 249 per l’incontro del “gruppo guida” che si tiene il primo lunedì di ogni mese..
Se qualcuno di voi avesse voglia di partecipare è il benvenuto così ne parliamo

PROSSIMO CORSO SAPERFARE
venerdì 11 febbraio – ore 20
pane,pizza e pizzelle con la pasta madre
come si rinfresca e si mantiene viva la pasta madre.
pizza e pizzelle (fritte)
ovviamente poi ce le mangiamo…
occorrente : carta e penna per appunti
vasetto di vetro per portarsi a casa la pasta madre
birra (o quello che si vuole bere)
costo : 5 euro per i materiali
ancora 2 posti liberi!!
per iscriversi, inviate mail a lameintransizione@gmail.com


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Transition fest

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Una riflessione dopo l’incontro di ieri, nel corso del quale è emerso anche il concetto del fare (non bastano gli incontri per produrre cambiamenti) e perdonate la citazione.
Nella Bibbia c’è scritto :in principio era la parola.
Goethe nel Faust trasforma così questa frase : “in principio era l’azione” : a Hitler piaceva tantissimo. Esprimeva perfettamente il suo obiettivo : bruciare la parola (intesa come pensiero) per “passare all’azione“.
Il rogo dei libri a Berlino del ’33 ne fu l’esempio eclatante, ma da sempre la cultura e i libri sono le prime cose a bruciare quando c’è da fare un cambiamento (parola che ultimamente sentiamo ovunque).

I roghi culturali non finiscono mai, nel ’92 in Bosnia per tre giorni le forze serbe hanno bombardato la Biblioteca multiculturale di Serajevo . Come ha dichiarato il direttore “sapevano che se volevano distruggere la comunità multietnica dovevano distruggere la biblioteca”

Il rogo delle biblioteche è una sottile forma di genocidio: infligge alla continuità culturale lo stesso danno che si fa alla comunità naturale (sversare il percolato nel golfo di Napoli brucia una ricca biblioteca di specie viventi).
L’evoluzione non si vergogna a riproporre mestamente il passato.

Se davvero vogliamo avere una visione a lungo termine, se davvero vogliamo capire una buona volta che la barriera del terzo millennio è infranta e che ormai siamo dentro a quel 2000 che, quando eravamo bambini, pensavamo avrebbe risolto ogni cosa, dobbiamo riappropriarci della memoria per attraversare il futuro, creando una continuità culturale con la comunità che viviamo.
La parola e l’azione devono necessariamente viaggiare insieme : sono importanti sia i “sognatori” che gli “organizzatori”, perchè il “sogno” concretizza l’azione, aggrega persone intorno ad un’idea.
E questo non si “fa” dall’oggi al domani, si fa con i piccoli compiti quotidiani, incontrando le persone anche faccia a faccia.

Ieri il “gruppo di discussione Lame” (esiste un altro termine?) era costituito in maggioranza da giovani, indubbiamente sognatori,e io ho pensato che quest’anno passato a “organizzare” incontri , qui a Lame, ha avuto una sua ragion d’essere.
Però mi auguro che tra loro ci sia anche qualche organizzatore….

Chi volesse sognare e progettare con noi è benvenuto lunedì prossimo al Cubo, alle 20.30 .
Come tutti i primi lunedì di ogni mese si riunisce il Gruppo Guida Lame (ma non c’è un altro termine?)