Lame in Transizione

ci siamo, con altri minuscoli compiti.


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Progettare e coltivare una Food Forest

 

Sabato 21, domenica 22 e sabato 28 domenica 29

dalle ore 9,30 alle ore 16,30

PROGETTARE E COLTIVARE UNA FOOD FOREST

Corso teorico-pratico

a cura di Stefano Peloso

Centro Sociale Villa Bernaroli – via Morazzo, 3 – Bologna

Raggiungibile con auto o con autobus linea 54

Corso di 4 giornate, per adulti, a pagamento. Prenotazione obbligatoria

Il cibo è il tema centrale della festa degli alberi di quest’anno e Food forest comprende in sé questo binomio

Food Forest è un ecosistema formato da sette livelli – a partire dagli alberi ad alto e medio fusto, passando per gli arbusti, i rampicanti, le piante tappezzanti e le erbacee fino alle piante da radice – che hanno in comune la caratteristica di essere fonte di cibo.

Ma non solo alimenti per l’uomo, possono fornire legname, erbe medicinali, riparo e cibo per gli animali e molto altro.

La Food forest ha il suo pregio maggiore nella manutenzione minima e nell’elevata produttività, cercheremo di coglierne l’essenza e verificare quali principi possano adattarsi alla trasformazione di piccoli e grandi spazi verdi urbani.

Prenotazione obbligatoria

il corso si terrà solo con un minimo di 8 iscrittimassimo 15 partecipanti.

Il corso si svolge in 4 giornate, 21 e 22 novembre – 28 e 29 novembre. La parte teorica si svolgerà in una sala attrezzata con proiettore, la parte pratica comprende visite a parchi cittadini e al Parco Città Campagna, sede delle attività di Arvaia coop. agr.

Info Stefano Peloso – 335 65 69 785 – esternazione@gmail.com

l ‘evento è parte della FESTA DEGLI ALBERI 2015, il programma completo è  su  www.comune.bologna.it/bac  www..fondazionevillaghigi.it.

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Teatro in Transizione : Scrittura e rappresentazione

teatro in Transizione

Teatro in Transizione : scrittura e rappresentazione

DOMENICA 6 DICEMBRE 2015 IL PRIMO INCONTRO

DOMENICA 17 GENNAIO 2016 IL SECONDO INCONTRO

Facciamo uno spettacolo che rappresenti il nostro essere in transizione e usiamo testa, cuore e mani per crearlo. Per portare in scena qualcosa che ispiri il cambiamento attraverso uno spettacolo che sia magico, esperenziale e informativo.
Chiunque è il benvenuto, anche e soprattutto chi non ha mai fatto teatro.

Uno spettacolo è fatto da tante piccole anime che sognano e operano insieme. c’è da scrivere testi, trovar robe, fare le musiche, il comunicato stampa, ma soprattutto c’è da stare insieme in un clima di divertente armonia.

QUANDO?

La data del 1° incontro è domenica 6 dicembre 2015

dalle ore 9.30 alle ore 13.30

presso la Sala teatro Lame Borgatti di Via Marco Polo 51, Bologna

Il workshop è facilitato da Mavi Gianni
Mavi improvvisa da 15 anni e insegna tecniche di improvvisazione teatrale da 10.
Ha insegnato e continua a insegnare le varie modalità dell’improvvisazione, utilizzabili e spendibili anche nella vita. Gode a insegnare improvvisazione e capisce che si tratta di un continuo viaggio. Non importa a quale livello sei, c’è sempre qualcosa da imparare.

Il nostromo di bordo sarà Luca Malservisi
Luca studia al terzo anno della Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale di Zoè Teatri.
Facilitatore nel gruppo Bologna Dentro Porta in Transizione, una notte ha sognato che potesse salpare la nave del Teatro in Transizione (e per saperne di più basta andare sul sito)

Costi del workshop
Ai partecipanti verrà chiesto di corrispondere i costi vivi divisi per numero partecipanti (Euro 30,00 per affitto sala)

E’ necessaria la tessera di Transition Italia o di Zoè Teatri
Costo : proviamo l’economia del dono : alla fine di ogni incontro ciascun partecipante riceverà una busta dove potrà inserire un dono i denaro, se vorrà darlo e a seconda del valore che attribuisce all’esperienza vissuta durante l’incontro. Le buste saranno lasciate in forma anonima all’uscita.

La prenotazione è obbligatoria : 3311228889 –

mail a : zoeteatriaps@gmail.com

www.zoeteatri.it


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Il Facilitatore della Transizione

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Il Facilitatore della Transizione

Aperto il bando per partecipare al percorso formativo – scade il 12 ottobre
ASTER, in collaborazione con Transition Italia e il patrocinio ANCI Emilia-Romagna, realizza il percorso metodologico “Il Facilitatore della transizione” che ha l’obiettivo di aumentare le competenze in materia di avviamento e gestione dei processi di transizione alla sostenibilità ambientale ed energetica delle comunità locali. Il percorso intende così diffondere e consolidare pratiche ed esperienze sempre più necessarie ad affrontare le difficili sfide che i cambiamenti climatici pongono ai cittadini e alle amministrazioni locali.
Formatori : Cristiano Bottone, Francesca Cappellaro, Mavi Gianni, Massimo Giorgini, Francesco Pifferi

Oggetto
Il percorso è gratuito e si svolge in lingua italiana, va precisato però che è richiesto un buon livello di conoscenza della lingua inglese poiché parte dei materiali di lavoro (documenti, audio video) sono in lingua inglese. Le attività sono strutturate in 3 moduli e organizzati in 3 weekend nell’arco di 3 mesi:

MODULO 1 (Testa) – sabato 17 e domenica 18 ottobre
Esplorazione teorica e pratica delle tematiche cognitive e razionali legate ai processi di cambiamento e a quelli di transizione. Tecniche e strumenti di facilitazione utili.

MODULO 2 (Cuore) – sabato 14 novembre e domenica 15 novembre
Esplorazione teorica e pratica delle tematiche emozionali e relazionali legate ai processi di cambiamento e a quelli di transizione. Tecniche e strumenti di facilitazione utili.

MODULO 3 (Mani) – sabato 12 dicembre e domenica 13 dicembre
Esplorazione teorica e pratica delle azioni, percorsi, progetti che si sviluppano nella comunità in un contesto di transizione. Strumenti per il design di processo e di progetto. Tecniche e strumenti di facilitazione utili.

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Assemblea Transition Italia

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Zoè Teatri

alla ricerca della vision alla ricerca della vision

Ieri abbiamo ospitato per la seconda volta, l’assemblea di Transition Italia, associazione di promozione sociale di cui  Zoè Teatri fa parte con testa,cuore e mani.

Rispetto a tre anni fa, qualcosa è sicuramente cambiato. Ad esempio il metodo utilizzato per l’elezione del consiglio direttivo, ovvero la Sociocrazia. Dopo un workshop con Fredjan Twigt, architetto che sta completando la sua preparazione come formatore presso
il Centro per Sociocrazia nei Paesi Bassi, eravamo pronti per sperimentare questo metodo basato sull’assenso e sul  feedback, sviluppato da Gerard Endenburg in Olanda negli anni ’70 per una società di business allo scopo di garantire ai dipendenti una maggiore influenza nell’ambito gestionale. Al giorno d’oggi molte aziende, scuole, istituzioni, organizzazioni di rete e un numero crescente di ecovillaggi utilizzano la Sociocrazia. La ragione è che, con decisioni basate sull’assenso consenso, tutti si sentono coinvolti e quindi la decisione presa è maggiormente…

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Corso di Food Forest a Palazzo Albergati

retro 5-01 avanti

l corso si terrà negli ultimi 2 weekend di febbraio 2015, nei giorni 21-22-28 febbraio e 1 marzo, il sabato dalle ore 14,30 alle18,30 e la domenica dalle ore 9,30 alle 18,30.
Siamo a Palazzo Albergati, a Zola Predosa (BO) in via Masini 46.
Le lezioni teoriche verranno svolte a Palazzo Albergati, quelle pratiche nella attigua tenuta di San Giovannino.
Già da tempo a Palazzo Albergati si tratta con rispetto e logica contadina il terreno nel quale tanti progetti sono in fase di svolgimento e coesistenza.
Dall’orto sinergico, nato nel 2014 grazie alla collaborazione tra Stefano Peloso con L’istituto agrario di SassoMarconi all’apicoltura biologica, dalla coltivazione di grani antichi alla futura Food Forest.
Tutti questi elementi svolgono un ruolo di protagonisti aggregati in una visione a sfondo olistico e permaculturale.

Costo di iscrizione.
Il corso verrà attivato con la presenza minima di 15 partecipanti. Il costo è di 150 € di
cui 50€ da versare come acconto*, comprensivo di due pranzi a Palazzo Albergati.

Contatti e info
Stefano Peloso, socio fondatore della cooperativa di cittadini coltivatori biologici Arvaia e facilitatore di Transition Italia.
Cell.335 65 69 785, mail zoeteatri@gmail.com
Giacomo Fabbri, cell.347 49 87 197,
mail g.fabbri@tavoladellasignoria.it
Le seguenti strutture ricettive offriranno particolari condizioni di favore:
Cà La Ghironda Resort, via Leonardo da Vinci 19/1 Ponte Ronca di Zola Predosa (BO). Tel. 051 757299
Agriturismo Giaggioli Borgo delle Vigne, via Raibolini il Francia 55 Zola Predosa (BO). Tel 051 753489

*Estremi per il bonifico.
Unicredit Banca – fil. Zola Predosa (BO)
Intestato a: La Tavola della Signoria srl
IBAN: IT62 Z020 0837 1300 0001 0765 607

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A volte ritornano

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Era da un pò che non si vedeva tanta gente della Transizione qui a Lame, esattamente da ottobre, quando è venuto Rob Hopkins  e gli abbiamo fatto la festa alla Sala Cubo.

Ieri (domenica 18 gennaio) ci simao ritrovati al Centro Borgatti per un seminario di Rieconomy. Questo conferma che il gruppo Lame, se pure non più molto attivo con incontri, eventi incentrati sulla transizione (che pure pervade tutto quello che muove l’associazione di riferimento Zoè teatri) ha un ruolo fondamentale all’interno del movimento della Transizione. E cioè quello dell’OSPITE ovvero della Balotta Continua.

Nessuno come noi, a quanto a pare è così ospitale (rif : ‘alto numero di ringraziamenti che riceviamo dai partecipanti quando vengono qui)).

Tornando all’incontro di ieri, che non era stato pubblicizzato perchè rivolto a coloro che “già sanno” e in partoicolare  a chi è Ninja dentro,  alcune informazioni del caso .

Si trattava di un seminario in cui Cristiano Bottone ci ha spiegato un pò di cose sul Pste e altre riguardo a questi due progetti  :

Strade in transizione 

Rieconomy

se qualcuno in zona fosse interessato a farne partire uno ci dica qualcosa inviando una mail a lameintransizione@gmail.com

“l’atmosfera del centro borgatti è sempre stimolante, sarà merito dei tavoli del mago silvan?” Glauco

“il world cafè in una stanza – sarà il titolo della prossima mazurka della transizione” Luca

“cosa emerge alla fine? che il cibo in questi incontri non è mai un problema” Mavi