Lame in Transizione

ci siamo, con altri minuscoli compiti.


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IMPROSOCIAL LAB

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IMPROSOCIAL ALLA BIBLIOTECA LAME-CESARE MALSERVISI

Zoè Teatri

ZOÈ TEATRI in ImproSocial – Teatro partecipato facilitato da Mavi Gianni, sabato 13 gennaio, alle ore 15,30. con le musiche di Carlo Loiodice

BIBLIOTECA LAME CESARE MALSERVISI,via Marco Polo,21/13– Bologna,ingresso libero.

a seguire, rinfresco offerto dalla pasticceria Impero

Scene da teatro partecipato. Si inaugura così il nuovo calendario della Bibilioteca Lame Cesare Malservisi che prevede l’apertura il sabato sino alle 18.

“Quali sono i ruoli-chiave per conservare e migliorare la presenza della Biblioteca sul territorio delle Lame?”

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Todo cambia, anche la famiglia

 

FAMIGLIE A GEOMETRIA VARIABILE Quali interventi per le nuove famiglie?
Bologna – Sabato 28 ottobre 2017, dalle ore 9,00 alle ore 18,00 presso il Centro Civico Borgatti in via Marco Polo, 51, Open Space Technology. Info : 331.122.888.9

La geometria della famiglia varia al mutare della società : monogenitoriale, omogenitoriale, allargata, polinucleare, di fatto, e tutta una serie di incredibili terminologie necessarie per ri-definire il concetto di famiglia.

Eppure, il nostro Stato sociale continua a pensare a beni e servizi rivolti quasi esclusivamente alla famiglia tradizionale.

Come promuovere e costruire nuove reti a supporto delle nuove famiglie?

Quali interventi per le nuove famiglie?

invece del classico convegno, Zoè Teatri, in collaborazione con Associazione Smallfamilies, per le famiglie monoparentali, Lame in transizione-Transition italia, propone un laboratorio partecipato secondo la modalità Open Space Technology ( O.S.T.).

L’agenda la svilupperemo insieme al momento : ciascuno potrà contribuire attraverso il proprio modo di essere, le proprie esperienze e conoscenze.

Programma della giornata : Continua a leggere


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POSTumi da Totnes

RimeDiario

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Avete presente quel momento di rivelazione assoluta che capita ogni tanto nella vita? Quando tutti i puntini si collegano e delineano un quadro talmente chiaro e plateale che ti domandi come avevi fatto a non averlo visto prima.Questa esperienza mistica, quasi sciamanica l’ho provata l’ultima volta il 12 Ottobre del 2009. In in un certo senso ho scoperto l’America.
Si, perché tutte quelle cose che mi frullavano nella testa a proposito dell’ambientalismo e dell’essere verdi e del cambiamento climatico e il gruppo d’acquisto solidale, non avevano un riscontro incontrovertibile, a prova di scetticismo.
Questo riscontro l’ho trovato quel giorno, leggendo del Picco di Hubbert. Lo ammetto…non ne avevo mai sentito parlare,e dire che è una teoria che risale al 1956.
Comunque, da quel momento non sono più stata la stessa : sno entrata nell’orbita transizionista. Senza stare a farla troppo lunga, perché tanto chi sa di cosa sto parlando non…

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ImproSocial > Anche Una Comunità Si Può Interpretare

alla ricerca della vision

Dall’idea di riqualificazione del territorio delle Lame e di Ri-Creazionedella Comunità, cambiata negli ultimi 10 anni, tanto da renderla quasi irriconoscibile, nasce

ImproSocial > Anche Una Comunità Si Può Interpretare

Un laboratorio di Teatro Sociale Partecipato,facilitato da Mavi Gianni e Luca Malservisi di Transition Italia. Un laboratorio in cui  tutti si possano riconoscere, aldilà dei confini di appartenenza.

Perchè L’intento è quello facilitare l’incontro e Ri-Creare la Comunità delle Lame, attraverso la pratica dello strumento principale di resilienza : la condivisione.

Una volta alle Lame era tutta campagna e addirittura veniva considerato il granaio di Bologna , ma negli anni ’30 la terra fertile lasciò lo spazio alle case, destinate a quanti dovettero lasciare la loro abitazione in centro per le demolizioni dell’epoca (quando bisognava fare spazio all’Ateneo).

La caratteristica comune a questi cittadini, era, in genere,  l’emarginazione sociale : “gli Umili” , “ i Topi grigi”, “la Cricca”. Ma nel tempo si creò una Comunità viva, quella della zona “fora dal Lam”, fuori delle Lame, il nome della via che ha origine in pieno centro storico e che terminava, allora, al Trebbo, ai confini del Comune di Bologna.

Negli anni ’80 l’intervento dello Iacp  (istituto case popolari) ridefinì il territorio, demolendo le case degli Umili e costruendone altre ela Comunità si è di conseguenza contaminata con persone di livello sociale diverso. Negli ultimi anni si è rafforzata la presenza dei cosiddetti “stranieri”.

Come si fa : gli appuntamenti avvengono, da novembre 2016 e continueranno per tutto l’anno 2017, una volta al mese alla Sala Teatro Lame Borgatti.

Durante gli incontri si approfondisce di volta in volta una problematica sociale presente nel quartiere. Al momento gli argomenti affrontati sono stati : l’intercultura e il cyberbullismo.

Da questi incontri è nata l’idea “Stazioni di Memoria” un progetto in tre fasi rivolto agli studenti delle Scuole Medie Salvo D’Acquisto

Martedì 13 dicembre 2016 : 1a stazione – LAMEmoria > visita guidata  alle lapidi delle cadute e dei caduti partigiani delle Lame con gli studenti delle scuole Medie Salvo D’Acquisto, ma se passate da quelle.

Martedì 14 febbraio 2017 : 2a Stazione – LAMEmoria Video > Auditorium Salvo D’Acquisto > proiezione del video elaborato da Gabriele Murgia, riflessioni e feedback in aula magna con Mavi Gianni e Gabriele Murgia

venerdì 24 febbraio : 3a Stazione – LAMEmoria del Futuro > Sala teatro Lame Borgatti

Matinée di Teatro Interattivo gli studenti “spett-attori” chiamati in causa per cercare soluzioni resilienti al problema del cyberbullismo e dell’integrazione.

Cosa faremo ancora. A partire da marzo continueremo gli incontri, rivolgendoci a un pubblico intergenerazionale, realizzando spettacoli di ImproSocial là dove si incontrano le persone : oltre alle Scuole, Istituti di culto, Biblioteca, centri sociali, Polisportive.

I benefici per la Comunità : la forma di spettacolo interattivo, sottintende un coinvolgimento dello spettatore, il quale si trova immerso nella problematica, attivandosi per la risoluzione del conflitto.

La partecipazione diretta porta a facilitare l’incontro tra le persone, a riconoscersi come Comunità, fino ad attuare pratiche di solidarietà.

Chi siamo Zoè Teatri,  presente sul territorio dal 2007, anno in cui si è costituita come associazione culturale no-profit, dal 13 febbraio 2015 è diventata associazione di promozione sociale. L’associazione ha già in essere qui alle Lame, una Banca del Tempo e un orto sinergico condiviso. Nel corso degli anni ha promosso (e continua a farlo) attività eco-solidali, quali feste del dono e del baratto, laboratori gratuiti di Saperfare nelle case dei residenti, incontri sulle tematiche ambientali e di salute.

per saperne di più sulle Lame vai a questo link

Il video di Fuori dal Guscio, prima azione sul territorio dell’associazione

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Febbraio Pro Terremotati

Zoè Teatri

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ZOÈ TEATRI  > il teatro nello spazio degli incontri

A questo link la newsletter di febbraio. di seguti i 3 incontri ProTerremotati  nel dettaglio

febbraio 2017  >  anche questo mese sosteniamo il Progetto AMATRICE 2.0 – IL SOLE DOPO LA TEMPESTA  con tre iniziative a ingresso libero con offerta consapevole. Salvate le date!
12 febbraio – 16 febbraio –  25 febbraio
info e prenotazioni  : zoeteatriaps@gmail.com ; 331.122.888.9

domenica 12 febbraio : Delitto allo ZZ Burlesque, dopocena con delitto.  Alla Sala Teatro Lame Borgatti,
via Marco Polo, 51 – Bologna, inizio ore 21 Prenotazione obbligatoria
giovedì 16 febbraio : Incontro con Frida,conferenza spettacolo. Alla sala  CuboIl Mondo Incantato,
via Zanardi 249 – Bologna, inizio ore 21

sabato 25 febbraio  : ImProTerremotati, gara spettacolo di improvvisazione teatrale. Alla Sala Teatro Lame Borgatti, via Marco Polo, 51 – Bologna, inizio ore 21,30

02-17

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Stazioni di Memoria

Zoè Teatri

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Grazie al contributo di Anpi Lame  e Quartiere Navile, e in collaborazione con la BiblIoteca Cesare Malservisi e Comunità Sociale abbiamo preparato  per le Scuole del territorio Lame il progetto STAZIONI DI MEMORIA – 

Martedì 13 dicembre 

1a stazioneLAMEmoria > visita guidata  alle lapidi delle cadute e dei caaduti partigiani delleLame

con gli studenti delle scuole Medie Salvo D’Acquisto, ma se passate da quelle parti fermatevi ad ascoltare

La visita guidata parte alle ore 8.45 dalla lapide di Oliviero Zanardi in via zanardi (altezza Vaporino)  e procede alle  scuole Silvani in via Selva di Pescarola (lapide Ceranto Lino) per terminare alle lapidi dei vari caduti di via del Sostegno

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